Cuius regio eius religio

Potevo anche titolare Unicuique suum. Il senso è presto detto. Ogni medium ha una sua identità, è portatore di una sua intelligenza. E’ intelligente pure il medium libro, ma in modo diverso da altri media. Il nostro impegno di formatori dovrebbe essere di riflettere e far riflettere sulle diverse intelligenze, concettualizzandole, Già potevamo farlo nel lungo periodo di egemonia totale della stampa all’interno dell’universo scolastico e accademico, soprattutto dovevamo farlo nelle ultime fasi di tale periodo. Sbagliando, non l’abbiamo fatto. Quindi ci troviamo oggi a pensare e a indurre il pensiero che la forma che la stampa ha dato e sta dando al sapere sia la migliore o addirittura l’unica accettabile. Così ci facciamo preda e rendiamo gli altri prede della versione più subdola e bieca di intelligenza digitale, quella oggi vincente, anzi trionfante sia in chi se ne serve sia in chi si illude di esserne indenne. La crisi della pandemia avrebbe potuto rappresentare un’occasione utile per prendere coscienza del problema, rischia di diventare un’ulteriore e ben più drammatica conferma delle resistenze ad affrontarlo.