IDEA! De-digitalizziamo l’app Immuni

Cari colleghi e lettori vorrei proporvi questa idea a proposito del problema del coronavirus. 

Perché non de-digitalizziamo l’app Immuni?

Premetto che se un domani dovessi (spero con tutto il cuore proprio di no!) contrarre il coronavirus, sarebbe per me un dovere morale quello di avvertire tutte le persone che sono venute in contatto con me, nei  15 giorni passati, in modo tale che queste persone possano decidere se mettersi in auto-isolamento ed evitare di trasmettere a loro volta il virus. Anch’io vorrei che gli altri facessero lo stesso con me. In modo tale che  se io venissi a sapere di aver avuto un contatto con una persona che aveva il coronavirus, mi metterei in quarantena per evitare il pericolo di trasmettere il virus ai miei cari, agli amici, ai  colleghi e conoscenti e a tutti quanti. Lo dico sinceramente e con profondissima convinzione. Per me sarebbe un dovere morale e fare ciò. Se tutti facessimo così, avremmo la matematica certezza di poter fermare il dilagare di questa maledetta infezione. 

Che è la cosa più importante che ci preme di ottenere in questo momento.

Ma veniamo adesso all’IDEA. 

Ognuno dovrebbe dotarsi di un (vecchio e caro) taccuino ed un lapis, un metro, di quelli avvolgibili da pittore, con portata massimo due metri ed un cronometro, meglio se analogico, tipo vecchio cipollone. Il tutto da portarsi sempre dietro con se, tanto può essere contenuto comodamente in una borsetta o borsello. Quando ci avviciniamo ad una persona ad una distanza di meno un metro, o per più di 15 minuti in uno stesso locale, ci appuntiamo sul taccuino le generalità della persona avvicinata con un eventuale numero di telefono o indirizzo. Tutto ciò, potete immaginare, può essere fatto comodamente ed in modo accurato, con i suddetti strumenti che abbiamo in nostro possesso e che terremo cura di portare sempre con noi. Se un domani, si venisse a conoscenza di aver contratto il coronavirus, la persona non dovrebbe fare altro che prendere il taccuino e contattare telefonicamente tutti quelli che erano stati diligentemente appuntati. 

Potremmo, in altre parole, realizzare ciò che si prefigge di fare l’app Immuni senza ricorrere ad alcuna tecnologia digitale (e ci aiuterà anche ad tenerci esercitati con la scrittura manuale). 

Ma, soprattutto, anzi la cosa più importante di tutte, eviteremo di violare la nostra privacy e quella degli altri.  

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